Patagonia > Destinazioni > Ruta 40 > La Cueva de Las Manos
Cueva de las manos

La Cueva de Las Manos (Patagonia Argentina)

Le pitture rupestri indigene testimoniano i primi indizi di civiltà in Patagonia. Nella Cueva de las Manos e nella estancia La María, (entrambe nella Provincia di Santa Cruz) si trovano pitture realizzate 12 mila anni fa.

Le vestigia della storia della Patagonia sono alla portata di tutti. Si trovano nella Provincia argentina di Santa Cruz e sono le pitture rupestri indigene, che vengono datate fra i 12 e i 9 mila anni. Alcune di esse si trovano nella tenuta La María, nel centro della Provincia di Santa Cruz, e altre nella Cueva de las Manos, che si trova nel canyon del fiume Pinturas, al nordovest della Provincia.

La estancia La María ospita la collezione più grande di pittura rupestre patagonica. Le immagini, che si trovano distribuite su ottanta grotte, furono realizzate 12.600 anni fa dai primi abitanti della regione. La tecnica utilizzata nella maggioranza dei casi è quella del “negativo” di una mano.

Nonostante nella Cueva de las Manos, si possa osservare l’applicazione della stessa tecnica, le pitture hanno origine circa 9.300 anni fa. Nel 1999, l’UNESCO dichiarò questo sito Patrimonio Culturale dell’Umanità, a causa della sua importanza archeologica. Oltre alle 729 mani che si trovano impresse sulle pareti, si possono apprezzare scene rappresentate da uomini e animali, che simboleggiano un modo di vita basato sulla caccia.

Escursioni

cotizador


twitter